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Mappa di Città Alta - Bergamo Homeland Pinterest

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Provincia LeucensisCapoluogo: Lecco/ LeucumTerritori:Sito ufficiale ProvinciaSito turismoIl territorio della provincia di Lecco può essere  considerato uno scrigno d’arte, natura e cultura. Custodisce monumenti straordinari, piccoli tesori artistici di singolare bellezza, importanti testimonianze storiche e culturali incastonate tra colli, montagne, paesaggi di pianura, fiumi e laghi in una continuità armonica e suggestiva. Gran parte del territorio è zona lacustre, è lambita dal Lago di Como e include il Lago di Annone, di Garlate e di Olginate. I comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Cesana Brianza si affacciano invece sul Lago di Pusiano.Comunità Camuna / Res Publica CamunnorumDarfo Boario Terme – Darfum Boarius ThermaeLink Comunità Montana link Portale TuristicoÈ possibile suddividere il territorio della Valle Camonica in tre macro-settori:MONTICHIARI (VBS) Brescia– ItaliaINDIRIZZO: Via Aeroporto 34 25018 Montichiari Brescia – ItaliaINFORMAZIONI UTILI: Numero di Terminal: 1 Tel. 030.9656599 Fax 0309656514 Web: http://www.aeroportobrescia.it/ Fuso orario: GMT+ 1 (GMT + 2 dalla fine di marzo alla fine di ottobre) Airport code: VBS(IATA) – LIME (LIPO) Contry code: 39DestinazioniLa Gera d’Adda (con grafia antica Ghiara, Ghiera, Giarra d’Adda) è una zona della pianura lombarda compresa tra il fiume Adda a ovest, il fiume Serio a est ed il fosso bergamasco a nord. Il confine a sud non è ben definito, ed è stato sempre oggetto di discussione, anche se comunemente si ritiene possa coincidere in parte con la Provincia di Bergamo e in parte con il confine meridionale dei comuni di Agnadello, Rivolta d’Adda e Vailate.Il termine deriva dalla natura morfologica del territorio che presenta strati fertili e ghiaiosi in profondità che sono strati trasportati dai due fiumi che ne circondano il territorio in tempi assai remoti.Località:Treviglio, Fara Gera d’Adda, Castel Rozzone, Brignano Gera d’Adda, Pagazzano, Caravaggio, Fornovo San Giovanni, Mozzanica, Misano di Gera d’Adda, Calvenzano, Casirate d’Adda, Arzago d’Adda, Rivolta d’Adda, Agnadello, VailateORIO AL SERIO (BGY) Bergamo – ItaliaINDIRIZZO: Aeroporto Orio al Serio “Caravaggio” Via dell’Aeroporto 13 24050 Orio al Serio Bergamo – ItaliaINFORMAZIONI UTILI: Numero di Terminal: 1 Tel. 035-326111 Fax 035-313432 Web: www.orioaeroporto.it Fuso orario: GMT+ 1 (GMT + 2 dalla fine di marzo alla fine di ottobre) Posizione: 43km a est di Milano – GoogleMaps Airport code: BGY (IATA) – LIME (ICAO) Contry code: 39Destinazioni Provincia BrixiaeCapoluogo: Brescia / BrixiaTerritori:La collocazione geografica, gli aspetti paesaggistici, il patrimonio storico, artistico, culturale, ma anche le proposte enogastronomiche, gli eventi, le infrastrutture fanno della provincia di Brescia un territorio ad alta vocazione turistica. Le strade del vino, gli itinerari del gusto, la via del ferro, la via del marmo, la strada del Romanino, percorsi artistici, itinerari paesaggistici, rarità geologiche unitamente a parchi e riserve naturali, sentieri, ippovie, piste ciclabili e curiosità compongono il patrimonio di risorse turistiche che valorizzano un territorio dove la storia millenaria e l’attività umana hanno lasciato segni e testimonianze preziosi.Provincia di BresciaProvincia di Brescia- sito turisticoLOMBARDIA – LangobardiaTerritori: Provincia di Bergamo Provincia di Brescia Comunità Camuna Comunità Generale di Lecco Gera d’Adda



7.2la guida pdf di San Pellegrino TermeLa guida perfetta ovunque tu sia In provincia di Bergamo, nella regione Lombardia, San Pellegrino Terme è collocata nel cuore della Val Bembrana e circondata dalle Prealpi Orobie e appartiene alla comunità montana della Valle Bembrana. Considerata come la capitale della Valle, nel suo territorio si può venire a contatto con incantevoli e incontaminati paesaggi naturalistici, e con le suggestive atmosfere della Belle Epoque di inizio 900. Si ritrova in questa cittadina il classico stile liberty, e San Pellegrino Terme rappresenta una delle più rinomate stazioni di villeggiatura della bergamasca anche grazie alla sua acqua riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Città molto antica, i primi insediamenti furono molto probabilmente degli Orobi, popolo di origine celtica, anche se il nome di San Pellegrino risale all’VIII secolo. Il suo sviluppo termale risale alla fine del XVIII secolo, grazie alla presenza delle acque solfato-alcaline-terrose che sgorgano a temperature costanti di 26 gradi già dal Medioevo. Il nome della cittò di San Pellegrino e il santo, che risale a questo nome, pare abbia origini antiche e risalirebbe al 776 quando l’Italia settentrionale passò sotto il dominio di Carlo Magno, i Vescovi che erano al suo seguito eressero l’antica chiesa dedicandola appunto a San Pellegrino Vescovo. Lo stabilimento termale di San Pellegrino Terme era un complesso di edifici liberty ed era dotato di strutture all’avanguardia sia sotto il profilo medico, impiantistico e organizzativo. Rappresenta una città che vive essenzialmente di turismo, sono molto interessanti anche le immediate aree limitrofe, come la ciclovia Valle Bembrana quasi del tutto pianeggiante per una lunghezza totale di circa 21 km che si sviluppa da Zogno a Piazza Membrana. Nel 2011, San Pellegrino Terme ha ospitato l’arrivo della tappa del Giro d’Italia, con la vittoria di Eros Capecchi. San Pellegrino Terme rappresenta un’ottima meta per coloro che sono alla ricerca di benessere, relax e aree naturali, si possono fare innumerevoli escursioni, passeggiate a piedi o in bicicletta alla scoperta dei luoghi più suggestivi e ameni. Escursioni adatte a tutti, grandi e piccini, con zaino in spalla e all’avventura, c’è la possibilità di poter praticare qualsiasi tipo di sport, dal tennis alla canoa, dal nuoto alla pesca sul fiume Brembo, oppure una pedalata sulla meravigliosa ciclovia. Le terme di San Pellegrino rappresentano un elementoimportante e hanno da sempre animato in modo particolare la città. Conosciute e frequentate fin dal Medioevo, vennero menzionate anche da Leonardo Da Vinci. L’acqua minerale naturale di San Pellegrino sgorga da tre sorgenti di identica composizione situate l’una in prossimità dell’altra scaturendo dalla profondità della crosta terrestre al riparo da infiltrazioni di acque superficiali. Nel 1992 il Ministero della Sanità ha riconosciuto le proprietà terapeutiche, da utilizzarsi per le cure termali. L’acqua è molto ricca di sali minerali e tutt’oggi è utilizzata presso il centro cura ed erogata con metodi di fango, bagno, inalazioni, idromassaggio e ginnastica vascolare. Il 1906 rappresenta una data molto importante per questa città, oltre ad arrivare la ferrovia, viene inaugurato lo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua minerale ugualmente in stile liberty. Meta che rappresenta un vero e proprio toccasana per la salute di ogni persona, oltre al benessere che offrono le terme, lo sport e aree naturali si possono trarre benefici anche dai prodotti enogastronomici ad esso collegati. La Val Bembrana in generale è uno scrigno di prodotti agricoli di alta qualità tra i quali spiccano le produzioni casearie in particolare, il formaggio dal sapore del territorio che nascono dagli alpeggi brembani e nelle casere di fondovalle. Tra i formaggi da non perdere il Formai de Mut dell’Alta Val Bembrana D.O.P., il taleggio e lo strachitunt, terra di sapori genuini e di altissima qualità sono anche la tipologia della produzione di piccoli frutti che si trasformano poi in confetture, succhi di frutta oppure sfoglie di frutta, ed erbe spontanee che vengono utilizzate sia in cucina che per la produzione di cosmetici. Da non perdere inoltre il miele, il latte d’asina, le birre artigii e i vini pregiati del territorio bergamasco. Di rinomata importanza è la presenza dell’Istituto alberghiero professionale e statale per i servizi appunto alberghieri e di ristorazione che nel 2003 riuscì ad ottenere una totale autonomia. Dal 1989 al 2003 la preside dell’Istituto alberghiero fu Luciana Togliatti, nipote dello storico esponente comunista Palmiro Togliatti che fece riacquistare prestigio alla scuola e fama facendola diventare un’eccellenza della formazione professionale italiana e mondiale. Interessanti da visitare sono anche le aree limitrofe a San Pellegrino stessa, segnaliamo in particolar modo la Vetta, una frazione situata a circa 650 metri s.l.m., situata sui monti del versante destro della valle; poco più a valle rispetto alla Vetta ci sono poi altre frazioni come Alpecchio, Falecchio e Frasnito, poco al di sotto di Falecchio vi è poi la località Paradiso e a monte la località di Sussia ormai completamente disabitata. Durante la stagione estiva non mancano eventi, spettacoli e concerti che mettono in risalto e attirano maggiormente i visitatori e la popolazione locale. Nel mese di luglio e agosto ci sono delle bancarelle nella piazza centrale della città per tutta la giornata, dalle ore 9.00 alle 19.00 dove si possono fare acquisti di tutti i tipi e assaggiare prodotti legati all’enogastronomia locale. Durante tutta la stagione estiva inoltre è presente un mercatino il lunedì sera dalle 18.00 alle 23.00 che si svolge in una delle piazze centrali della città. Per chi capita in questa città nel mese di ottobre può visitare il mercatino dedicato all’antiquariato con moltissme curiosità d’epoca. leggi tutto nascondi In provincia di Bergamo, nella regione Lombardia, San Pellegrino Terme è collocata nel cuore della Val Bembrana e circondata dalle Prealpi Orobie e appartiene alla comunità montana della Valle Bembrana. Considerata come la capitale della Valle, nel suo territorio si può venire a contatto con incantevoli e incontaminati paesaggi naturalistici, e con le suggestive atmosfere della Belle Epoque di inizio 900. Si ritrova in questa cittadina il classico stile liberty, e San Pellegrino Terme rappresenta una delle più rinomate stazioni di villeggiatura della bergamasca anche grazie alla sua acqua riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Città molto antica, i primi insediamenti furono molto probabilmente degli Orobi, popolo di origine celtica, anche se il nome di San Pellegrino risale all’VIII secolo. Il suo sviluppo termale risale alla fine del XVIII secolo, grazie alla presenza delle acque solfato-alcaline-terrose che sgorgano a temperature costanti di 26 gradi già dal Medioevo. Il nome della cittò di San Pellegrino e il santo, che risale a questo nome, pare abbia origini antiche e risalirebbe al 776 quando l’Italia settentrionale passò sotto il dominio di Carlo Magno, i Vescovi che erano al suo seguito eressero l’antica chiesa dedicandola appunto a San Pellegrino Vescovo. Lo stabilimento termale di San Pellegrino Terme era un complesso di edifici liberty ed era dotato di strutture all’avanguardia sia sotto il profilo medico, impiantistico e organizzativo. Rappresenta una città che vive essenzialmente di turismo, sono molto interessanti anche le immediate aree limitrofe, come la ciclovia Valle Bembrana quasi del tutto pianeggiante per una lunghezza totale di circa 21 km che si sviluppa da Zogno a Piazza Membrana. Nel 2011, San Pellegrino Terme ha ospitato l’arrivo della tappa del Giro d’Italia, con la vittoria di Eros Capecchi. San Pellegrino Terme rappresenta un’ottima meta per coloro che sono alla ricerca di benessere, relax e aree naturali, si possono fare innumerevoli escursioni, passeggiate a piedi o in bicicletta alla scoperta dei luoghi più suggestivi e ameni. Escursioni adatte a tutti, grandi e piccini, con zaino in spalla e all’avventura, c’è la possibilità di poter praticare qualsiasi tipo di sport, dal tennis alla canoa, dal nuoto alla pesca sul fiume Brembo, oppure una pedalata sulla meravigliosa ciclovia. Le terme di San Pellegrino rappresentano un elementoimportante e hanno da sempre animato in modo particolare la città. Conosciute e frequentate fin dal Medioevo, vennero menzionate anche da Leonardo Da Vinci. L’acqua minerale naturale di San Pellegrino sgorga da tre sorgenti di identica composizione situate l’una in prossimità dell’altra scaturendo dalla profondità della crosta terrestre al riparo da infiltrazioni di acque superficiali. Nel 1992 il Ministero della Sanità ha riconosciuto le proprietà terapeutiche, da utilizzarsi per le cure termali. L’acqua è molto ricca di sali minerali e tutt’oggi è utilizzata presso il centro cura ed erogata con metodi di fango, bagno, inalazioni, idromassaggio e ginnastica vascolare. Il 1906 rappresenta una data molto importante per questa città, oltre ad arrivare la ferrovia, viene inaugurato lo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua minerale ugualmente in stile liberty. Meta che rappresenta un vero e proprio toccasana per la salute di ogni persona, oltre al benessere che offrono le terme, lo sport e aree naturali si possono trarre benefici anche dai prodotti enogastronomici ad esso collegati. La Val Bembrana in generale è uno scrigno di prodotti agricoli di alta qualità tra i quali spiccano le produzioni casearie in particolare, il formaggio dal sapore del territorio che nascono dagli alpeggi brembani e nelle casere di fondovalle. Tra i formaggi da non perdere il Formai de Mut dell’Alta Val Bembrana D.O.P., il taleggio e lo strachitunt, terra di sapori genuini e di altissima qualità sono anche la tipologia della produzione di piccoli frutti che si trasformano poi in confetture, succhi di frutta oppure sfoglie di frutta, ed erbe spontanee che vengono utilizzate sia in cucina che per la produzione di cosmetici. Da non perdere inoltre il miele, il latte d’asina, le birre artigii e i vini pregiati del territorio bergamasco. Di rinomata importanza è la presenza dell’Istituto alberghiero professionale e statale per i servizi appunto alberghieri e di ristorazione che nel 2003 riuscì ad ottenere una totale autonomia. Dal 1989 al 2003 la preside dell’Istituto alberghiero fu Luciana Togliatti, nipote dello storico esponente comunista Palmiro Togliatti che fece riacquistare prestigio alla scuola e fama facendola diventare un’eccellenza della formazione professionale italiana e mondiale. Interessanti da visitare sono anche le aree limitrofe a San Pellegrino stessa, segnaliamo in particolar modo la Vetta, una frazione situata a circa 650 metri s.l.m., situata sui monti del versante destro della valle; poco più a valle rispetto alla Vetta ci sono poi altre frazioni come Alpecchio, Falecchio e Frasnito, poco al di sotto di Falecchio vi è poi la località Paradiso e a monte la località di Sussia ormai completamente disabitata. Durante la stagione estiva non mancano eventi, spettacoli e concerti che mettono in risalto e attirano maggiormente i visitatori e la popolazione locale. Nel mese di luglio e agosto ci sono delle bancarelle nella piazza centrale della città per tutta la giornata, dalle ore 9.00 alle 19.00 dove si possono fare acquisti di tutti i tipi e assaggiare prodotti legati all’enogastronomia locale. Durante tutta la stagione estiva inoltre è presente un mercatino il lunedì sera dalle 18.00 alle 23.00 che si svolge in una delle piazze centrali della città. Per chi capita in questa città nel mese di ottobre può visitare il mercatino dedicato all’antiquariato con moltissme curiosità d’epoca. To view this video please enable JavaScript, and consider upgrading to a web browser that supports HTML5 video ©2017 Valica Srl. P.IVA 13701211008 Note Legali | Note redazionali | Copyright È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Srl non è responsabile dei siti collegati. + Partecipa alla guida + Inserisci la tua struttura ricettiva + Segnala la tua azienda + Promuovi il tuo territorio + Segnala evento + Stampa le tue foto con PhotoSì





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